gradara

Breve Storia

La cittadina di Gradara si affaccia sul mare adriatico e offre una splendida vista sulla riviera marchigiano-romagnola. Questo borgo fu costruito in epoca medioevale attorno al mastio della famiglia De Grifo. In realtà sono stati rinvenuti reperti di epoca romana e questo ci lascia pensare a un’origine precedente dell’abitato. La città e il borgo sono famosi per la tragica storia di Paolo e Francesca, che ci viene raccontata anche da Dante Alighieri nel Canto V della Divina Commedia. Gradara visse il suo periodo di massimo splendore grazie alla famiglia dei Malatesta, che costruirono Rocca e Borgo e la resero ricca e fiorente. La fortezza fu inespugnata per secoli e resistette a diversi assedi: solo Federico da Montefeltro riuscì a conquistarla nel 1463. Il dominio della rocca passò poi agli Sforza e in seguito ai Della Rovere. Gradara passò allo Stato della Chiesa nel 1631 insieme a tutto il ducato d’Urbino.

Eventi

Il Borgo di Gradara è scenario naturale per numerosi eventi e manifestazioni durante tutto l’anno. Inoltre la terza domenica di luglio si tiene l’Assedio al Castello, quando si rievoca il fallito tentativo di conquista della rocca da parte di Francesco Sforza appoggiato da Federico da Montefeltro ai quali Sigismondo Malatesta riuscì a resistere. Nel periodo natalizio dal 08 Dicembre al 06 Gennaio si tengono numerosi eventi che ravvivano il borgo, mentre per gli innamorati in occasione di San Valentino il borgo si anima ricordando Paolo e Francesca nell’evento chiamato Gradara d’Amare.

La Rocca

Biglietto Intero: 4 euro

Biglietto Ridotto: 2 euro (tra i 18 e i 25 anni)

Biglietto Gratuito: sotto i 18 anni e per Over 65

Orari: tutti i giorni dalle 08:30 alle 18:30, il lunedì dalle 08:30 alle 13:00

Chiuso il 25 e il 01 Gennaio

 

La rocca di Gradara ci offre la possibilità di visitare una struttura molto suggestiva in ottimo stato di conservazione grazie al restauro conservativo dell’Ing. Zanvettori del 1921. All’interno della fortificazione è possibile ammirare la splendida decorazione pittorica degli ambienti, affrescati con gli stemmi della famiglia Malatesta e Sforza che dominarono sulla città. Inoltre sono esposte alcune opere di notevolissimo pregio come degli affreschi di Amico Aspertini, un preziosissimo dipinto di Giovanni Santi e una Pala in terracotta invetriata dei Fratelli Della Robbia